Dakar: qualche accenno a storia e origine della leggenda

Da più di 30 anni, il rally Paris-Dakar è una sfida e un’avventura umana, nella quale dei dilettanti appassionati si lanciano a fianco di piloti professionisti in una sfida avventurosa. Ed è grazie all’incontro tra questi uomini al di là della prodezza tecnica, che la Dakar è entrata nel mito.

Il rally Paris-Dakar, generalmente soprannominato semplicemente “Dakar”, è un rally-raid professionale, che si svolge tutti gli anni nel mese di Gennaio, generalmente nel continente africano e successivamente in quello sudamericano.

Le tre categorie principali dei veicoli che partecipano sono le moto, quad, le auto e i camion.

Questo rally è organizzato da Amaury Sport Organization (A.S.O), che organizza anche numerosi eventi sportivi molto noti come la Paris-Roubaix, la Paris-Nice, il famoso Tour de France e la Maratona di Parigi. L’avventura della Dakar dunque è cominciata nel 1977 quando Thierry Sabine si è perso in moto per tre giorni nel deserto della Libia nel corso del rally Abidjan-Nice.

Affascinato dai paesaggi del deserto, Sabine si immagina un evento il cui percorso partendo dall’Europa si avventuri nell’Africa desertica ed avventurosa attraverso un trasferimento dal mediterraneo. Il progetto di Thierry Sabine si concretizza il 26 dicembre 1978: 182 veicoli iniziano la prima Paris-Dakar da Place du Trocadero a Parigi per un viaggio di 10.000Km.

Tra i 74 concorrenti che raggiungono la capitale senegalese, Cyril Neveu sarà il pilota vincitore di questa prima edizione su una Yamaha 500 XT. Ripeterà l’impresa da vincitore sempre su Yamaha anche nel 1979 e su Honda nel 1982 e nel 1986 e 1987 spesso dopo duelli accesi con altri due importanti nomi come Gilles Lallay e Hubert Auriol. Diventerà organizzatore dopo l’abbandono delle gare.

La Parigi-Dakar conquistò rapidamente il pubblico, affascinato da questi avventurieri che sfidavano il deserto.

Va detto che questa avventura africana è una gara mista particolare, dove piloti professionisti e personaggi famosi come Michel Sardou, Daniel Balavoine, Johnny Hallyday o Alberto di Monaco partecipano al fianco di dilettanti.

L’ insospettabile Renato Pozzetto ad esempio è il più famoso tra gli attori italiani che ha partecipato a questa manifestazione vantando un 5° posto nella categoria camion ottenuto nel 1987 al fianco dell’esperto Giacomo Vismara che in altre edizioni fu assistito da un altro personaggio italiano mitico ma più esperto di viaggi avventurosi, come Ambrogio Fogar.

Fu l’edizione del 1983 che contribuì a rendere leggenda il famoso rally agli occhi del pubblico, quando durante la durissima tappa nel deserto del Téneré, una tempesta di sabbia infinita travolse la carovana dei piloti che si ritrovò con visibilità ridotta a zero e senza punti di riferimento, facendo perdere l’orientamento a quasi 40 piloti che ebbero enormi difficoltà a raggiungere il camion del rifornimento carburante e a concludere la nona speciale. Tanti concorrenti dovettero trascorrere la notte nel deserto ed alcuni rimasero dispersi per ben quattro giorni, con enormi difficoltà di recupero da parte dell’organizzazione per le difficoltà di volo degli elicotteri.

Ma è il 1986 l’anno nero della gara, funestata dalla morte del suo fondatore e di altri piloti.

L’edizione di quell’anno che si svolse dal 1° al 22 Gennaio fu infatti segnata da un terribile incidente in elicottero che costò la vita a François-Xavier Bagnoud, un pilota svizzero, Nathalie Odent, Daniel Balavoine ed al creatore della gara, Thierry Sabine. Il percorso, uno dei più difficili della storia del Rally di Dakar, causerà anche la morte di un autista giapponese, ci furono molte cadute, feriti e abbandono. Questo fu l'inizio di una serie di eventi che interromperanno il corso della gara e porteranno nel corso degli anni l’idea del suo trasferimento nel continente sudamericano.

Nelle prime edizioni dal 1979 al 1991 il percorso iniziava a Parigi e terminava nella capitale del Senegal e cosi anche nel 1993, 1994,1998 e 2001. In seguito l’arrivo fu sempre mantenuto a Dakar mentre la sede di partenza subì diversi spostamenti dal 1995.

Da segnalare anche l’edizione del 1992, che si disputò in pieno territorio africano, da Parigi a Città del Capo, passando per tutta l’Africa centrale e costringendo i partecipanti a fare i conti con fango e pioggia, inusuali rispetto alle edizioni precedenti.

L’edizione del 2008 proprio mentre tutta l’organizzazione era pronta a partire fu sospesa a causa di serie minacce terroristiche, fu dunque quello l’anno della svolta in cui si decise di trasferire la gara nel continente sudamericano pur mantenendo il nome della capitale del Senegal Dakar alla leggendaria manifestazione.

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