Dakar stage 9 – Benavides penalizzato per note nascoste sul serbatoio

La penultima tappa della Dakar 2019, quella intorno all’anello di Pisco, non ha portato grossi stravolgimenti alla classifica se non per le penalità impartite dalla Direzione Gara.

E su questo argomento c’è da dire che maledizione per la Honda continua ed anche l’ultima possibilità per arrivare in finale è sfumata per la casa giapponese.

Il pilota argentino Benavides, infatti, è stato penalizzato di ben 3 ore da parte della direzione di gara dopo esser stato fotografato da un altro pilota con il cellulare. Benavides aveva scritto delle note aggiuntive sul serbatoio della sua CRF450 Rally nella tappa di lunedì, cosa non consentita in quanto le uniche autorizzate sono quelle contenute nel road book.

La direzione su questo episodio ha dichiarato “Abbiamo osservato, anche dalle foto, che Benavides aveva delle note aggiuntive sul serbatoio della moto, fatte all’inizio della speciale, e le ha utilizzate durante la gara. Riteniamo che questo sia ovviamente un comportamento antisportivo”.

A sua difesa il pilota della Honda afferma "Sono stato penalizzato per aver portato alcuni appunti sulla mia moto. La Honda mi aveva detto che era permesso, perché era vietato solo sul road book".

"In questi giorni avevamo sempre delle note chiave mancanti nel road book, con lo scopo di mitigare i rischi, perché qui si rischia la vita".

"Lunedì, nella zona di neutralizzazione, un altro motocilista ha fotografato le note sulla mia moto con il cellulare. La sua squadra ha presentato reclamo e i commissari ci hanno detto che non c'era problema".

"Poi però hanno aggiunto un chiarimento per quanto riguarda la moto e l'abbigliamento del pilota. E dopo la tappa di oggi (ieri) ci hanno dato una penalità di tre ore".

"Questo non è giusto, perché oggi non avevamo nulla sulla mia moto e quindi la squadra sta lottando contro questo verdetto". Anche Sam Sunderland è incappato nella penalità di un’ora  per aver alterato il suo Iritrack prima della partenza dell’ottava tappa.

Quattro quindi i piloti che potenzialmente corrono per la finale: Toby Price che svetta in cima alla classifica, Pablo Quintanilla, Matthias Walkner e Adrien Van Beveren. Nessuno di loro oggi voleva aprire la traccia per gli altri perché inevitabilmente sono partiti i giochi di strategia.

Quintanilla sta alle costole di Price che non potrà stare tranquillo fino alla fine, infatti il suo vantaggio su Quintanilla è veramente esiguo e domani ci sono ancora 112 km cronometrati da fare. Tra tutte queste penalità, colui il quale ne ha tratto più vantaggio è stato Andrew Short, che con la sua Husqvarna, è salito alla quarta posizione nella generale, anche se la distanza da Price è sostanziosa.

Migliore degli italiani rimane Maurizio Gerini che ha chiuso con il 14esimo tempo di giornata. Laila Sanz, la signora della Dakar, con la sua KTM invece è a un soffio dalla classifica dei top 10, anche se purtroppo forse difficilmente riuscirà a conquistarla.

Questa mattina, inoltre, non hanno preso il via della tappa Armand Monleon, Ivan Jakes, Emanuel Gyenes, Maciej Giemza, Antonio Maio, Stuart Gregory, Romain Leloup e Dmitry Agoshkov.

Segui sul forum