Ducati, Claudio Domenicali: no baby-Panigale V4, ma nuovi V2 sportivi in futuro

L'arrivo della attesissima Panigale V4 ha suscitato sentimenti contrastanti tra gli stessi estimatori del marchio, con i duri e puri preoccupati per un eventuale abbandono, da parte di Ducati, dell'architettura V2 sulle sportive che tanto lustro ha dato alle "rosse" di Borgo Panigale. La stessa uscita della Final Edition della 1299 Panigale era suonata, per qualcuno, come una conferma di questi timori.

A gettare acqua sul fuoco, o meglio benzina, ma per alimentare le speranze dei ducatisti legati al bicilindrico, ci ha pensato il numero uno della casa bolognese, Claudio Domenicali, il quale, nel corso di una recente intervista, ha affermato come l'azienda sia ben lontana dal chiudere il capitolo dei suoi pomponi sportivi. Se la 1299 standard, in quanto omologata Euro3, può essere venduta in deroga in un numero limitato di esemplari fino a fine 2018, la 1299 FE è Euro4, per cui il suo ciclo di vita non finirà prima del 2020.

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Per quella data o forse prima, arriverà però una nuova moto supersportiva di Ducati e che prenderà il posto della attuale 959. Su questo aspetto Domenicali è stato categorico nel dire che, dal momento che il motore V4 è costoso da produrre e richiede il doppio del tempo nell'assemblaggio rispetto al V2, la nuova media SS del marchio in rosso sarà ancora bicilindrica.

Le parole dell'ad Ducati danno così il via alla ridda di supposizioni che riguardano la futura media supersportiva di Borgo Panigale. La 899 ha avuto un ciclo di vita di quattro anni, per poi essere sostituita dalla attuale 959, già Euro4. Stante il fatto che questa sia la normativa attualmente in vigore, oltre alla scarsità di concorrenza (in pratica la sola MV Agusta F3-800, visto che la Suzuki GSX-R 750 è ormai fuori listino in alcuni tra i principali mercati europei) nel segmento delle medie supersportive, è verosimile che la nuova moto possa essere presentata non prima che tra due anni.

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A quell'epoca infatti, anche la 959 segnerà quattro anni di presenza sul mercato ma, cosa assai più importante, l'anno successivo dovrebbe entrare in vigore la nuova normativa Euro5. Lecito quindi attendersi un nuovo modello che, probabilmente, avvicinerà ulteriormente la cilindrata piena (1000 cc). A questo punto si entra nelle pure speculazioni che, giocando un po' con i numeri come già fatto in passato, portano ad ipotizzare che il nome potrebbe essere Ducati 995, mentre la potenza potrebbe assestarsi a circa 165 cavalli, ma è meglio fermare la fantasia ed attendere le eventuali conferme che verranno nei prossimi due anni.

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