Ducati: Debutto della V4R nell’Endurance

la Ducati Panigale V4 R debutterà Al Bol d’Or, la gloriosa 24 ore di Le Castellet, nella gare di apertura del Mondiale Endurance Moto il 21 e 22 settembre 2019. Impossibilitata a partecipare alla recente 8 ore di Suzuka, la nuova iper-sportiva di Bologna affronterà la sua prima sfida in una competizione di durata appoggiandosi alla struttura dell'Hertrampf Racing Team. Non solo un debutto, ma anche un primo importante passo in un campionato non più tanto di “nicchia” che porterà la casa Bolognese ad intensificare il proprio impegno nel prossimo futuro.

Il 27 Novembre scorso, durante i Test MotoGP-Superbike a Jerez de la Frontera, l’ing. Dall’Igna, senza mezzi termini, rivelò che stavano lavorando alacremente sia per tornare vincenti in Superbike, ma anche per vedere un possibile impiego della V4R nel mondiale Endurance in quanto agli albori della specialità, quando ancora non esisteva il Mondiale nella forma attuale, Ducati insieme a NCR mietevano successi in varie competizioni di durata.

Nel motociclismo Ducati ha vinto moltissimo; in Superbike, nella MotoGP senza dimenticare le vittorie al Tourist Trophy ad una, anche se fortunosa, alla 200 miglia di Daytona. Con questi presuppoti la casa di Borgo Panigale si prefige di completare il suo illustre palmares proprio in una grande classica dell’Endurance anche se c’è chi dice che le gare di durata non siano propriamente adatte alle particolarità dei mezzi sfornati dalla Ducati.

La Panigale V4 R potrebbe rappresentare una svolta in tal senso, con la prima presa di contatto con la specialità attesa per il 21-22 settembre prossimi in occasione del Bol d’Or. Il team Hertrampf, vincitore nel recente passato della Coppa del Mondo dedicata alla classe Supertwins, porterà al debutto la nuova rossa bolognese per tutta la stagione 2019/2020 con i piloti Jan Buhn, Marco Nekvasil e Bobby Bos.

Aspettando di vedere all’opera la V4 R al Bol d’Or, si attende, anche, l’ufficializzazione dell’accordo con il team ERC, di Eric Reinhardt, che ha corso con BMW nella stagione 2018/2019, il quale dovrebbe schierare una V4 R in tutte le gare previste dal calendario.

Chiaramente il sogno resta la 8 ore di Suzuka, dove Ducati è ormai l’unica casa a mancare l’appuntamento con la “gara delle gare” avendo modo così di confrontarsi con Kawasaki, Yamaha, Honda, Suzuki e BMW sul mitico tracciato giapponese.