Ducati senza MAIN SPONSOR in Australia?

Le autorità australiane stanno verificando la legalità del marchio MISSION WINNOW, di proprietà della multinazionale del tabacco Philip Morris, e che campeggia sulle carene delle Ducati MotoGP Ufficiali come main sponsor ( Mission Winnow è sponsor anche della Ferrari F1). Secondo alcune segnalazioni i suoi colori bianco e rosso e l'effetto specchiato della M, ricorderebbero eccessivamente il marchio Marlboro e quindi risulterebbe come una forma di pubblicità occulta che ha come obbiettivo quello di aggirare il veto sulle sponsorizzazioni del tabacco durante gli eventi sportivi.

 

Philip Morris invece risponde che il loro logo Mission Winnow rappresenta il loro impegno a cercare delle alternative al consumo di tabacco nel mondo e di promuovere e innovare la tecnologia al massimo per offrire un'alternativa ai milioni di fumatori del mondo.

Il caso però ha richiamato l'intervento del dipartimento federale di sanità australiano e delle autorità preposte alle attività di comunicazione del paese. Sono partite due indagini separate che se giungeranno alla stessa conclusione , il team Ducati MotoGP potrebbe essere costretto a fare a meno del suo main sponsor durante l'appuntamento MotoGP di Phillip Island il prossimo ottobre.

Il veto sulle sponsorizzaziono dei marchi del tabacco è entrato in vigore nel 2007, quando i marchi e i loghi delle sigarette erano ben presenti da anni sulle carene di tante moto che partecipavano al motomondiale, soprattutto nella classe regina e le teste di serie, per citarne alcuni, degli anni 90 e 2000: Mick Doohan e Rothmans, Wayne Rainey e Marlboro, Valentino Rossi e Camel, Joan Garriga e Ducados, Max Biaggi e Chesterfield, Kevin Schwantz  e Lucky Strike e Jorge Lorenzo e Fortuna.

E naturalmente, Casey Stoner e Marlboro su Ducati.

Philip Morris è stata main sponsor del team Ducati MotoGP fin dai suoi esordi, nel 2003, col loro Marlboro, fino appunto al 2007; da quella data, a parte qualche sporadica eccezione come il GP della Cina, dove il veto tabaccaio non era valido, si è giocato più sui colori e sulle forme della moto, per ricordare in un modo o nell'altro la presenza della multinazionale del tabacco come title sponsor.