Graziano su Valentino, correrà fino a 46 anni

Fra 3 giorni , il 16 febbraio, Valentino Rossi, come si dice nelle Marche, 'finirà' i 40 anni. 40 anni che il Dottore di Tavullia ha trascorso per oltre la metà nei cicuiti di tutto il mondo a diventare campione e leggenda.

I primi passi nel mondo moto però, come spesso succede, il piccolo Valentino li ha fatti tenuto per mano dal padre, Graziano Rossi, pilota del motomondiale degli anni 70e 80 (qui la galleria della carriera di Graziano Rossi).

Quindi a pochi giorni dal compleanno del figlio, Graziano in una intervista al Corriere della Sera , firmata da Alessandro Pasini,  parla del figlio, dei suoi risultati e il palmares e il futuro e le nuove sfide che ancora sono pronte per essere vissute.

“Ci arriva molto bene, mi pare. Perché la voglia di restare giovani è nel sangue di ogni uomo, poi però bisogna riuscirci come lui. Guardi come guida ancora”, dice graziano parlando dei 40 anni del dottore.  “A differenza degli altri, lui blocca il naturale decadimento. Non è che è migliorato, è ancora come 10 anni fa, cioè come quando era al meglio. Distinzione sottile, ma fondamentale”.

Per l'ex pilota di Morbidelli, Suzuki e Yamaha, il segreto della longevità di Valentino è da ricondurre alla sua grande passione e dedizione e grandissimo lavoro per le corse:  “L’adrenalina di stare in moto e di arrivare davanti agli altri”; ecco la forza del Dottore secondo chi lo conosce molto bene. “La soddisfazione di andare a dormire dicendo: oggi ho fatto il meglio che potevo e sono un po’ migliore di ieri”.

A chi dubita della permanenza di Rossi nella classe regina del Motomondiale o quelli che gli consigliano un pensionamento per raggiunti limiti di età, Graziano continua: " Non ha vinto l’anno scorso. Ma ha tutte le carte in regola per vincere di nuovo. Se non ha vinto è perché la Yamaha ha sbagliato strada. Quanto a questi hater, io dico guai se un campione non avesse un detrattore. Poi come si discuterebbe nei bar? Sarebbero vuoti, e l’economia non girerebbe più”.