Harley Davidson investe in Alta Motors: l’elettrico è sempre più vicino

Quando Harley Davidson ha annunciato il rilascio di Livewire, la prima moto elettrica del marchio, molte convinzioni degli estimatori della casa di Milwaukee  e non solo hanno vacillato. In reatà si è trattato di una prova generale in vista del futuro, ma il costruttore di moto yankee per eccellenza, nell'elettrico ci crede davvero ed allora è arrivato l'annuncio che, entro 18 mesi, Livewire sarà realtà commerciale a tutti gli effetti.

A confermare l'interesse in questo campo del brand che ha fatto delle varie Electra Glide, 883, Fat Bob, Sportster e molte altre autentiche icone, c'è l'ufficializzazione della partnership stretta con Alta Motors, nota per le sue off-road alimentate a batterie e che porterà allo sviluppo di due nuovi modelli, aprendo quindi un nuovo capitolo nella storia del marchio a stelle e strisce.

Per Harley significa l'accesso ad ulteriore know-how nell'ambito delle due ruote alimentate ad energia elettrica, mentre per Alta, oltre ad una visibilità e credibilità derivanti dalla collaborazione con una delle più note marche motociclistiche del mondo, vuol dire poter contare sulla rete di concessionari della casa di Milwaukee, con tutto quanto di positivo questo può derivarne in termini di numeri di vendita, posto per inciso che si tratti di un segmento completamente differente da quello cui i dealer del band in nero-arancio sono abituati.

Nel futuro a breve termine arriveranno dunque due nuovi modelli a marchio Harley la quale, per voce dell'amministratore delegato Matt Levatich, ha affermato come, nei prossimi dieci anni, l'azienda statunitense intenda ridefinire non solo la propria produzione, ma in parte anche la propria clientela, espandendosi verso un settore in cui il marchio non è finora stato presente.