Il laureato Jonathan Rea

L’università dell’Ulster conferisce a Jonathan Rea la laurea honoris causa per l’eccezionale contributo apportato al mondo dello sport.

Valentino Rossi la celebrò al motto di “WLF” (W la facoltà, per i malpensanti!), soddisfazione di sua madre che avrebbe voluto vederlo curvo sui libri più che sul serbatoio freddo di una moto. Come la madre di Rea, oggi avrà cambiato idea…

IJonathan Rea, pilota britannico poco più che trentenne, è iil nostro secondo "Dottore" e uno dei “fuori corso” (oltre che fuori classe) più amati dello sport su due ruote. Campione mondiale Superbike nel 2015, 2016, 2017 e 2018, in questa categoria è il pilota con il maggior numero di vittorie nelle singole prove, con 71 successi al termine del mondiale 2018.

Già membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per meriti sportivi, Rea non si accontenta più dei circuiti e gira per i campus. Così l'Università dell'Ulster gli ha conferito il caro titolo di “Doctor of Letters”, laura honoris causa per i notevoli meriti sportivi conquistati.

Il pilota si dichiara felicissimo dell’onore riservatogli. Nonostante fosse un ottimo studente, come accade a tutti coloro che inseguono questo sogno, la passione per il motociclismo e l’ambizione hanno spinto Rea a fare una scelta, rinunciando all'università, consueto percorso seguito da molti familiari e amici.

Il giovane ironizza sull’errato pronostico del “Dottore” che, 14 anni fa, gli disse che non avrebbe mai più potuto guidare dopo un incidente in moto! E non può; fare a meno di lanciare parole di incoraggiamento a tutti coloro che hanno un sogno, esortandoli a non arrendersi mai, a credete in sé stessi e confidare nel supporto e nella fiducia di amici e familiari.

Come ogni neolaureato che si rispetti, Rea ha condiviso allegramente sulla sua pagina Instagram la gioia del riconoscimento con tutti i suoi tifosi, dove visibilmente emozionato è accompagnato dai suoi piccini, Jake e Tyler.

A noi ti diciamo “ad maiora sempre, Jonathan”!!!