Lorenzo ha corso il GP del Qatar con fratture costali non identificate durante il week end di gara.

Concluso il primo GP della stagione 2019 Jorge Lorenzo ha deciso di sottoporsi ad ulteriori controlli medici i quali hanno confermato che, il pilota della Repsol Honda, ha riportato una frattura non severa, ma pur sempre di frattura si tratta, alla prima costola superiore destra; il tutto, ovviamente, conseguenza del pesante incidente accadutogli durante le FP3.

Nonostante il brutto high side in cui il pilota spagnolo è incappato il team medico della Clinica Mobile gli ha rilasciato il nullaosta di “Fit To Race” cosicché, pur continuando a lamentare fastidiosi dolori alla schiena ed alla spalla, il maiorchino ha potuto prendere parte alle qualifiche libere FP4, alle qualifiche ufficiali ed anche alla gara di Domenica conclusa poi al 13° posto.

Fortunatamente questa complicazione non dovrebbe escludere il pilota dalla prossima gara che si svolgerà in Argentina, dal 29 al 31 Marzo sul circuito di Termas de Rio Hondo.

Questo infortunio è solo l’ultimo, di una lista discretamente lunga, di quelli sofferti da Lorenzo a partire dalla passata stagione di MotoGP.

Tra i più eclatanti la frattura del piede durante il gran premo di Aragon ed un’ulteriore bruttissimo high side avvenuto in Thailandia che lo ha di fatto escluso dai 4 round successivi del campionato 2018.

Il cinque volte campione del mondo è tornato in azione al termine del 2018 per la sua ultima uscita in Ducati e ha completato i test invernali portandone ancora le ferite.

Purtroppo la sfortuna di Lorenzo con gli incidenti è continuata anche nel mese di Gennaio, quando, a quanto pare durante un allenamento su di una pista da Flat Track, si è procurato la frattura dello scafoide del polso sinistro che lo ha costretto a saltare il test precampionato di Sepang del mese scorso.

Non ci resta che fare un gigantesco "In Bocca Al Lupo" al dolorante Jorge per una pronta guarigione e soprattutto per scongiurare possibili futuri "sinistri".