MotoGP: Aragón 2018, la conferenza stampa

Si inaugura oggi, con la consueta conferenza stampa dei piloti della categoria MotoGP, il fine settimana di gare in Spagna.

Domenica, a due settimane dalla vittoria di Dovizioso a Misano, i piloti torneranno a sfidarsi tra i cordoli nel Gran Premio Movistar de Aragón al MotorLand. Il tracciato presenta 17 curve,  10 a sinistra e 7 a destra, con un rettilineo di 968 metri, per un totale 5078m

Dopo la tripletta spagnola dello scorso anno, che ha visto sul gradino più alto del podio Marc Marquez seguito da Pedrosa e Lorenzo, i piloti italiani cercano il riscatto. Riuscirà Valentino Rossi a far uscire la sua Yamaha dal buio? Sarà una dura sfida dato che nessun pilota italiano della top class è mai andato oltre ad un terzo posto su questo circuito e che nelle ultime sei edizioni ha trionfato un pilota spagnolo.

Marc Marquez detiene il record di vittorie su questo circuito (1 in Moto2 e 3 in MotoGP) e proprio a lui è stata intitolata la curva numero 10. La cerimonia si è svolta questa mattina alle 10. I piloti presenti in conferenza stampa oggi sono Marquez, Dovizioso, Vinales, Crutchlow, Rins Pol Espargarò. 

Marc Marquez: "E' stato un grande weekend per noi a Misano, abbiamo fatto anche un buon test lunedì. Qui c'è una curva che è stata intitolata con il mio nome, non mi aspettavo una cosa di questo tipo, sicuramente sarà una bella sensazione passare per la prima volta su quella curva. Ma dobbiamo restare concentrati, questo sarà un nuovo wekeend di gara, dobbiamo mantenere alto il nostro livello. Vincere aritmeticamente il titolo già in Thailandia? Sicuramente stiamo vivendo una grande stagione, abbiamo più esperienza, ma non dobbiamo essere precipitosi, dobbiamo mantenere lo stesso stile, pensare di concludere sempre la gara sul podio. Attenzione a Yamaha e Ducati, che hanno fatto dei test qui.

 Chi è più pericoloso tra Lorenzo e Dovizioso? Entrambi sono molto veloci, ma adesso ti direi Andrea perché è più vicino in classifica, sono sullo stesso livello, per questo vanno entrambi forte, vogliono essere entrambi i migliori. Aragon mi piace perché ci sono molte curve a sinistra, inoltre ci sono tanti cambi di elevazione con molte curve e discese che seguono la configurazione naturale del luogo, questa è una caratteristica bellissima".

Andrea Dovizioso: "Fin dai test di Misano abbiamo mostrato una buona velocità, anche i test ad Aragon sono andati bene. Abbiamo una moto migliore rispetto all'anno scorso, ma il consumo delle gomme condizionerà molto la gara, sembra che il meteo sarà buono quindi sfrutteremo al massimo ogni sessione. Non abbiamo mai mollato, a metà stagione abbiamo capito che alcune cose non andavano bene, siamo migliorati in alcuni dettagli e adesso iniziamo a vedere i risultati, anche in piste dove non andavamo forte. Il nostro obiettivo è fare il massimo per questa stagione, ma anche per la stagione successiva.

Marquez vicino al titolo? In effetti le possibilità per me di vincere il titolo sono molto basse, ormai non penso a vincere il Mondiale, sono concentrato sul migliorare i nostri problemi. Ci siamo riusciti, abbiamo migliorato alcuni aspetti raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo fissati. Se vogliamo lottare contro la Honda l'anno prossimo per il Mondiale dobbiamo fare qualcosa di meglio, dobbiamo utilizzare questo finale di stagione per crescere, c'è sempre un margine di miglioramento. Forse al momento il margine non è molto grande, ma c'è sempre qualcosa da poter migliorare".

Maverick Vinales: "Pensavo di poter fare meglio a Misano, in moto mi sentivo bene, e questa per me è la cosa più importante. Per me la cosa più importante è cercare di vincere una gara quest'anno, poi potrà concentrarmi sulla prossima stagione. Siamo vicini a poter lottare per una vittoria. Ci siamo concentrati molto sul settare l'elettronica sul mio stile di guida, qui vogliamo dimostrare quello che possiamo fare".

Cal Crutchlow: "Il mio futuro? Cercherò di andare sempre più veloce, sono sicuro che quando Marquez vinse 10 gare di fila voleva comunque andare più veloce. Quando smetterò di correre non lo farò perché sarò lento, la mia ambizione è cercare di vincere altre gare, anche se credo sia difficile lottare per il campionato, è così per tutti i piloti non ufficiali".

Alex Rins: "Misano è stato un buon weekend per noi. Il quarto posto è un grande risultato per noi e per la Suzuki, arriviamo qui ad Aragon con grande energia e fiducia.Cosa ci manca per essere sempre tra i top 5? Ci stiamo concentrando parecchio per la prossima stagione lavorando proprio su di questo, a volte ho commesso qualche piccolo errore, dobbiamo essere più costanti per essere davanti, ma non sarà semplice".

Pol Espargaró: "Quando rientri da un infortunio ti rendi conto di quanto siano veloci gli altri piloti. Sicuramente anche le situazioni contrattuali non aiutano in un periodo così importante per il team. Io ho cercato di tornare in moto già a Misano per aiutare il team, mi dispiace essere rimasto fuori per tre gare, ma adesso sono pronto".

Riguardo al passaggio di Smith ad Aprilia come collaudatore per la prossima stagione dice: "Di certo questi cambiamenti quando c'è ancora tanto lavoro da fare sulla moto non sono il massimo. Non siamo stati molto fortunati da questo punto di vista, anche Mika si è infortunato, come me, ed lui è ancora infortunato in questo momento. Di certo non è facile la situazione, con Bradley che l'anno prossimo andrà a fare il tester per un'altro costruttore, su un'altra moto ufficiale. Io ho fatto il massimo a Misano, ho cercato di stare sulla moto quanto più tempo possibile. Sono stato molto dispiaciuto di aver perso queste tre gare. Ho lavorato come un matto per tornare al massimo".

Si è discusso anche del debutto di Torres come sostituto dell'infortunato Rabat  e della sua mancanza di esperienza nel Motomondiale.Andrea Dovizioso: "In Safety Commission abbiamo stabilito che i piloti che non hanno mai provato una MotoGP dovrebbero effettuare un test prima di competere in MotoGP".

Marc Marquez: 'E' una situazione simile a quella di Misano con Ponsson, ma Jordi corre nel mondiale SBK, ha più esperienza. Credo che sarà più veloce, ma è chiaro che è sempre difficile fare il proprio debutto in MotoGP in un weekend di gara. Almeno Jordi ha l'esperienza di uno dei migliori campionati del mondo. La prima volta in MotoGP, tutti vorrebbero almeno fare un test. Ma capisco che se sei un pilota e hai l'opportunità di correre in MotoGP, ci provi". ​

Andrea Dovizioso"Ne abbiamo parlato in commissione sicurezza, e uno dei punti affrontati è proprio la necessità di far disputare un test al pilota che deve debuttare in MotoGP, e non portarlo direttamente in gara senza aver mai provato una moto che è molto difficile. Credo che Torres sia una storia diversa rispetto al pilota visto a Misano e non credo che ci saranno grossi problemi. Però dobbiamo gestire questo tipo di situazioni in futuro, ci deve essere qualcosa prima di avere un'opportunità del genere".

Non mancano ovviamente domande sul brutto episodio che ha visto protagonista domenica scorsa Romano Fenati.             

Cal Crutchlow: "Non ho cambiato idea su Fenati, anche se ha provato la mossa della storia strappa lacrime chiedendo scusa. Io non gli credo, pur non essendo un angelo in pista. Non cambio idea".

Marc Marquez: "La mossa di Fenati su Manzi è stata brutta, due gare di stop non sono sufficienti, ma si è parlato troppo di lui, anche nei notiziari in Spagna. E' successo qualcosa di simile in passato con piloti diversi, sono cose che devono essere punite severamente, però il caos mediatico è stato eccessivo per lui, sembrava che avesse ucciso qualcuno, non esageriamo".

Andrea Dovizioso: "Se già hai fatto qualcosa di grave in passato, allora è ancora più grave se ti ripeti. La pena doveva essere più grave, ma i media ne hanno parlato troppo e in modo sbagliato, ne hanno parlato in modo stupido, soprattutto sui social network, creando odio tra le persone senza capire esattamente la realtà, a me queste situazioni non piacciono. Come già detto, i media secondo me hanno gestito male la situazione".

 

Fonti: MotoGp.com