MotoGP, Dani Pedrosa in Yamaha: è quasi fatta

In MotoGP Dani Pedrosa é rimasto l'ultimo top rider senza una sella. Che sia stata una decisione Honda per far posto a Jorge Lorenzo, piuttosto che una scelta del pilota di Sabadell che, dopo aver indossato per tanti anni la stessa casacca, sentiva la necessità di un cambiamento, il dato di fatto resta. Si è parlato molto, nelle ultime settimane, del numero 26 in forza alla HRC, ipotizzandone anche il ritiro a fine stagione ma, nel 2019, lo spagnolo dovrebbe essere ancora in griglia.

Lui, fedele all'attaggiamento in stile basso profilo che ha sempre contraddistinto la sua presenza nel circus, non si è mai sbilanciato, dicendo che molto presto si sarebbe saputo del suo futuro, per di più stante alcune proposte interessanti. Con la progressiva sistemazione dei piloti nelle varie scuderie sulla scacchiera del 2019, si è via-via assottigliata la lista delle le moto ancora disponibili, ma di recente sono risalite le quotazioni del progetto che prevederebbe Pedrosa in sella ad una Yamaha, satellite di nome, ma ufficiale di fatto.

A dare una conferma che le cose si stiano muovendo in questa direzione è stato lo stesso Lin Jarvis, amministratore delegato di Yamaha Racing che, in un colloquio con Simon Crafar, ex pilota ed oggi nell'organico di DORNA, ha affermato come "Yamaha sarebbe felice di poter dare il benvenuto in squadra a Dani Pedrosa", una frase che suona come un endorsement per il pilota di Sabadell.

Jarvis ha proseguito dicendo che "…la situazione di Dani è un qualcosa di nuovo, maturato nelle ultime settimane. Se lui vorrà guidare una Yamaha satellite per noi sarebbe una cosa molto positiva. Abbiamo avuto dei contatti negli anni precedenti, è vero, e sono sempre stato curioso di sapere come sarebbe potuta andare con lui in sella ad una M1. Se adesso Dani vorrà essere uno dei nostri, sia che io Yamaha ne saremo lieti."

Il requisito necessario richiesto da Pedrosa sarebbe la disponibilità di una moto in specifica factory, quindi ufficiale ed identica in tutto a quelle di Valentino Rossi e Maverick Viñales. Quest'ultimo starebbe fortemente appoggiando l'arrivo del connazionale, che secondo lui potrebbe dare un contributo significativo allo sviluppo della moto dei tre diapason.

Jarvis ha concluso affermando che nelle prossime settimane ci potrebbe essere l'ufficializzazione del tutto, dal momento che i contatti stanno proseguendo ed in modo positivo. Nell'operazione sarebbe coinvolta anche Petronas, in qualità di main sponsor, che potrebbe rilevare il team Marc VDS, piuttosto che includere nel progetto il gruppo di Aspar Martinez oppure effettuare un merge delle due squadre con, come compagno di Pedrosa, il nostro Franco Morbidelli.

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