Norton V4: la superbike inglese è pronta per EICMA

Dopo il ritorno sulla scena di Norton, avvenuto nel 2008, a cui è seguita la ripresa della produzione della storica Commando, la casa inglese non ha mai rinnegato il suo passato sportivo, dando il via, nel 2012, alla sua partecipazione al Tourist Trophy dove, venti anni prima, con la F1 dotata di motore Wankel, vinse il senior TT con Ian Mackman.

Alla celebre gara che si disputa sull'isola di Man, la casa di Birmingham partecipò con la SG1, mossa da un motore Aprilia RSV4 da 1000cc. Il connubio con l'unità di Noale è durato fino all'edizione di quest'anno, a cui Norton ha preso parte con la SG6, che sarà probabilmente il canto del cigno dell'accoppiata, dal momento che il prossimo anno dovrebbe debuttare una nuova moto, interamente realizzata dal brand inglese e chiamata semplicemente V4.

Di questa moto è parecchio che se ne parla ed è stata mostrata al Salone di Birmingham dell'anno scorso. Dopo molto attendere, sono in corso i collaudi finali su strada della superbike nata all'ombra della Union Jack. Sono oltre 200, i cavalli dichiarati, per un peso di 179 kg. Come suggerisce il nome, numero e disposizione dei cilindri resta invariato, rispetto all'unità Aprilia, anche se è cambiata, oltre alla cubatura (82×56,8 le misure di alesaggio e corsa, per 1199,8 cc), l'angolazione tra le bancate, adesso di 72° invece dei 65° del propulsore veneto.

Quickshift con blipper, IMU a 6 assifrizione antisaltellamento, anti-wheeling, launch, trection e cruise control, tre mappe motore, Ohlins NIX30 all'anteriore e TTXGP al posteriore, dischi Brembo da 330 mm con pompa radiale e pinze monoblocco, cerchi OZ, 18 litri di serbatoio e peso di 179 kg sono le principali caratteristiche della moto, che dovrebbe fare il suo debutto ad EICMA.

Prezzo di circa 31 mila Euro per la versione RR, di cui ne saranno costruiti inizialmente 300 esemplari e di circa 50 mila Euro per la SS, che verrà prodotta in 200 esemplari. La base telaistica ed elettronica potrebbe poi essere utilizzata per una futura Superbike che rientri nei regolamenti del mondiale per quanto riguarda la cubatura.

Norton non nega la possibilità che questo avvenga in futuro, precisando che il motore è stato progettato in vista di un downsize a 1000 cc, ma per il momento non ci sono piani al riguardo. La sfida ad Apriliia e Ducati è lanciata!

Fonte foto: MotorCycleNews