Parque del Motor de Tenerife: prima dell’estate i lavori per l’accesso Nord al circuito

Era il Luglio 2018 quando davamo notizia dell'imminente ripresa delle attività all'interno del cantiere del Parque Internacional del Motor de Tenerife, di cui farà parte il Circuito del Motor, di cui Walter Sciacca è stato nominato consulente del Governo per il progetto con particolare attenzione a tutti gli aspetti di management e dove DDG-Magazine è stata la prima testata al mondo a girare, nel Gennaio del 2017, con una moto (una Multistrada 1200 fornitaci ufficialmente da Ducati), percorrendo parte della traccia del futuro anello di asfalto.

All'epoca, il Cabildo (il governo dell'isola) si era da poco fatto carico dopo l'inadempienza dell'azienda inizialmente destinata alla realizzazione del parco. Oggi, ad alcuni mesi di distanza, dopo quello che si potrebbe definire un tempo tecnico necessario alla burocrazia per svolgere i molti passi previsti per una simile opera, arrivano nuove informazioni sul progetto. A fornirle, in modo ufficiale, è stato Antonio García Marichal, Ministro per l'innovazione, Educazione, Cultura e Sport, che ha affermato come oggi più che mai l'isola è vicina ad avere il suo circuito.

García Marichal ha spiegato come "durante quest'anno si procederà anche a presentare i progetti relativi alla posa dell'asfalto ed alla realizzazione dei box, oltre a tutto ciò che è collegato agòli aspetti impiantistici, come l'approvigionamento idrico ed il trattamento dell'acqua, il trasporto e la fornitura di energia e di tutti gli altri elementi essenziali al funzionamento del parco".

Un passaggio fondamentale di tutto questo è rappresentato dall'accesso nord alla struttura, i cui lavori inizieranno prima dell'estate. L'esponente del governo insulare ha affermato che "abbiamo già tutto il terreno necessario, in cui sono stati investiti circa 300.000 euro, e con il progetto, da 2,5 milioni di euro, ora in fase di appalto, il cui budget complessivo è circa 3,2 milioni di euro.

Per García Marichal la realizzazione e l'entrata in servizio del Parque Internacional del Motor, che sorgerà su un terreno di 1.3 milioni di metri quadrati,  "significherà un salto qualitativo nelle infrastrutture per il turismo, oltre che rispettare la promessa storica di fornire all'isola il suo circuito dopo le molte vicissitudini che questo progetto e questo lavoro hanno attraversato".

L'accesso a nord si svilupperà su una lunghezza di 1 km e inizierà nel TF-647 (che collega l'incrocio di Los Llanos, a Granadilla de Abona, con Las Zocas a San Miguel de Abona). La strada proposta è a doppia corsia con 3,5 metri di larghezza ognuna e con un metro marciapiede su entrambi i lati, formando una sezione di 7-9 metri. Il nodo della strada TF-647 è realizzato a T, con una corsia centrale in attesa della svolta a sinistra con una larghezza di 3,5 metri.

Il parco sarà connesso alla autopista TF-1 attraverso una corsia di accelerazione centrale di 3,5 metri di larghezza. I lavori sono finanziati dallo Strategic Development Framework (MEDI) del Consiglio dell'isola e dal Fondo di sviluppo delle Canarie del governo delle Isole Canarie (Fdcan) ed hanno un tempo previsto di esecuzione di 10 mesi.