SBK Imola, Imola oltre 2000 anni di passione e coraggio

Il mondiale Superbike sbarca ad Imola questo weekend per il suo quinto appuntamento della stagione ed in tal propostito ripercorriamo la storia di un circuito storico da sempre prova di passione e coraggio fin dal tempo dei romani. 

L'inizio
Ebbene si, gli imolesi già nell'80 avanti Cristo disponevano di un anfiteatro dove correvano le bighe in attesa dei… cavalli d'acciaio in quello che al tempo veniva chiamato Forum Cornelii. Insomma, l'amore per la velocità è da sempre insita nel cuore degli imolesi. 

La prima pietra 
Alla fine degli anni '40 venivano poste le basi per la pista attuale e successivamente grazie a quattro imolesi (Alfredo Campagnoli, Graziano Golinelli, Ugo Montevecchi e Gualtiero Vighi) venne realizzata la pista tra le colline del Santerno. Il 22 marzo del 1950 ricordiamo la prima pietra posta per dare il via ai lavori di realizzazione.

Enzo Ferrari
Due anni dopo il vero primo collaudo da parte di Enzo Ferrari (da cui prenderà poi il nome) con una 340 Sport sulla quale si alternarono Ascari, Marzotto e Villoresi, mentre per le due ruote provarono Masetti con la Gilera e Montanari su Moto Guzzi. Il batterimo sportivo arriva l'anno successivo con la manifestazione motociclistica Gp Coni, valida per il campionayo italiano della 125 e 500. Per suggellare quanto l'autodromo di Imola ed Enzo Ferrari fossero vicini, l'impiano viene intitolato al figlio del costruttore imolese, Dino Ferrari, dopo la sua scomparsa. 

Imola passa alla storia
Tra big dell'automobilismo e big del motociclismo l'Autodromo Dino ed Enzo Ferrari di Imola vanta una storia inconfondibile dagli innumerevoli successi. Disegnata tra due vallate, si affaccia sul fiume Santerno ed è incastonata da un paesaggio naturale che non lascia scampo alla magia di ritrovarsi improvvisamente in un anfiteatro naturale dove tempo e storia si fermano e rimangono indelebili. 

Steve English, commentatore del worldsbk.com, cita Imola come una prova di coraggio che da sempre ha messo a dura prova il coraggio e la passione di chi scendeva in pista:  

"Ad Imola si corre da 2000 anni e si è sempre trattato di una prova di coraggio…"

come a ricordare un po' un riferimento Dantesco con la contrapposizione di paradiso ed inferno, di bello e brutto e di rischioso e ricompensa. L'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è infatti conosciuto come uno dei circuiti più difficili, tecnici ed emozionati presenti sul panorama internazionale. 

WorldSBK
Ricollegandoci ai giorni nostri e alla Superbike, ricordiamo il famoso "il duello di Imola" nel 2002 tra Colin Edwards e Troy Bayliss che rimane alla storia come uno degli spettacoli più belli mai visti in pista. Imola è inoltre da sempre una pista molto sentita per i piloti e per i tifosi delle italiane e, quest'anno con l'assenza di Aprilia, la Ducati spopola incontrastata. 

#ITAWorldSBK 2019
In tal proposito per Bautista sarà l'ennesima prova di forza al suo primo anno di Ducati e di Superbike su un circuito che ha visto solo una volta (settimana scorsa con una giornata di test), per Davies invece sarà, o meglio dovrà essere, una conferma per la rossa ed una nuova rinascita per poter contrastare Rea ma sopratutto il suo compagno di squadra che domina incontratato da 4 round di fila. 

Il weekend si prospetta senza dubbio infuocato, non serve quindi che contare le ultime ore che ci separano all'ingresso in pista di domani per le prime sessioni del weekend e noi di Daidegas saremo qui per raccontarvelo. 

Foto by Gorini's photos.