Superbike Assen, FP1 e FP2: Rea e Sykes i più veloci. Ducati vicine

Grande equilibrio, questa mattina ad Assen, nel primo turno di prove libere del GP di Olanda della Superbike,ma ancora maggiore incertezza nel pomeriggio, per la seconda sessione. Il circuito del Drenthe si conferma un ottimo sterilizzatore di vantaggi relativi unicamente al motore e compatta sensibilmente la lista dei tempi.

La risposta alla domanda sul se e come la limitazione di 250 giri che ha interessato la Ducati potesse avere avuto effetti in realtà non c'è stata, ma il dato di fatto è che in entrambi i turni di oggi non c'è Alvaro Bautista in cima alla lista dei tempi, né il suo compagno Chaz Davies. I migliori crono sono infatti stati staccati da Jonathan Rea nelle FP1 e da Tom Sykes nelle FP2.

 

FP1

Il nordirlandese della Kawasaki è di casa, al TT Circuit, fondamentalmente per aver vinto ben 12 volte su questa pista. Nella sessione del mattino il campione del mondo prende rapidamente il comando delle operazioni per non più lasciarlo, migliorandosi per due volte e fissando come miglior tempo finale il crono di 1'35.598, davanti all'idolo di casa Michael vd Mark (Yamaha), staccato di 165 millesimi e a Tom Sykes (+0.191) che porta in gara per le ultime volte la sua BMW con motore stock, visto che da Imola dovrebbe arrivare il nuovo propulsore con specifiche SBK.

Al 4° e 5° posto le due Ducati ufficiali, con Bautista (+0.317) e Davies (+0.372) a precedere la seconda S1000 RR, quella di Reiterberger (+0.414), l'altra ZX-10RR ufficiale di Leon Haslam (+0.719), Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti, +0.850), Alex Lowes (Yamaha (+0.861) e Jordi Torres (Kawasaki Pedercini, +0.952). 11° Marco Melandri, a +1.439.

Superbike Assen 2019: risultati FP1

1 J. REA GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 1'35.598 
2 M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 1'35.763 0.165 
3 T. SYKES GBR BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR 1'35.789 0.191 
4 A. BAUTISTA ESP ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R 1'35.915 0.317 
5 C. DAVIES GBR ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R 1'35.970 0.372 
6 M. REITERBERGER GER BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR 1'36.012 0.414 
7 L. HASLAM GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 1'36.317 0.719 
8 T. RAZGATLIOGLU TUR Turkish Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND 1'36.448 0.850 
9 A. LOWES GBR Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 1'36.459 0.861 
10 J. TORRES ESP Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND 1'36.550 0.952 
11 M. MELANDRI ITA GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND 1'37.037 1.439 
12 L. CAMIER GBR Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR 1'37.223 1.625 
13 E. LAVERTY IRL Team Goeleven Ducati Panigale V4 R IND 1'37.503 1.905 
14 R. KIYONARI JPN Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR 1'37.859 2.261
15 S. CORTESE GER GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND 1'38.072 2.474 
16 H. BARBERA ESP Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND 1'39.060 3.462 
17 M. RINALDI ITA BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND 1'39.081 3.483 
18 A. DELBIANCO ITA Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND 1'40.025 4.427 

FP2

Situazione molto simile, nella seconda sessione di libere, quella del pomeriggio, caratterizzata però da una grande incertezza e distacchi risicatissimi tra molti piloti. Dopo aver guidato la prima parte di prove con il miglior tempo, Rea si è visto scavalcare dal compagno di squadra, salvo poi migliorarne il tempo di 10 millesimi ma, con una zampata nelle battute conclusive del turno, Tom Sykes ha ancora limato 3 millesimi al crono del numero 1 della Kawasaki, fissando il best lap a 1'35.414.

Alla fine ci saranno cinque piloti in 31 millesimi o, se preferite, nove in meno di quattro decimi o ancora tredici in circa un secondo. Dietro a Sykes, come detto Rea a 3 millesimi, quindi Leon Haslam (+0.013), davanti a Reiterberger (+0.028), vd Mark (+0.031), Bautista (+0.133), Razgatlioglu (+0.140), Cortese (+0.289), Davies (+0.399), con Alex Lowes (+0.769) a chiudere la top ten da cui, ancora una volta, è rimasto fuori Marco Melandri, confinato in 14a posizione a +1.351.

Superbike Assen 2019: risultati FP2

1 SYKES Tom    BMW S1000 RR    1'35.414         
2 REA Jonathan    Kawasaki ZX-10RR    1'35.417    +0.003 
3 HASLAM Leon    Kawasaki ZX-10RR    1'35.427    +0.013 
4 REITERBERGER Markus    BMW S1000 RR    1'35.442    +0.028 
5 VAN DER MARK Michael    Yamaha YZF R1    1'35.445    +0.031 
6 BAUTISTA Alvaro    Ducati Panigale V4 R    1'35.547    +0.133 
7 RAZGATLIOGLU Toprak    Kawasaki ZX-10RR    1'35.554    +0.140 
8 CORTESE Sandro    Yamaha YZF R1    1'35.703    +0.289     
9 DAVIES Chaz    Ducati Panigale V4 R    1'35.813    +0.399     
10 LOWES Alex    Yamaha YZF R1    1'36.183    +0.769 
11 LAVERTY Eugene    Ducati Panigale V4 R    1'36.197    +0.783 
12 TORRES Jordi    Kawasaki ZX-10RR    1'36.235    +0.821     
13 CAMIER Leon    Honda CBR1000RR    1'36.457    +1.043 
14 MELANDRI Marco    Yamaha YZF R1    1'36.765    +1.351     
15 KIYONARI Ryuichi    Honda CBR1000RR    1'37.262    +1.848     
16 BARBERA Hector    Kawasaki ZX-10RR    1'37.395    +1.981 
17 RINALDI Michael Ruben    Ducati Panigale V4 R    1'37.405    +1.991 
18 DELBIANCO Alessandro    Honda CBR1000RR    1'37.901    +2.487

Alla luce dei primi verdetti emessi dal circuito di Assen, è difficile dire se la Ducati abbia risentito dei 250 giri in meno, così come non è semplice stabilire se il ritorno tra i ranghi della V4R e di Bautista sia da imputare più alla moto o più al pilota. Se da un lato è innegabile che la mancanza di lughi rettilinei sul tracciato del Drenthe ha mitigato le performance della moto di Borgo Panigale, è anche vero che comunque i distacchi, sia dello spagnolo che di Davies dalla vetta non sono mai stati eclatanti, per cui è lecito attendersi battaglia, domani e domenica, sia per le qualifiche che per le gare (questi gli orari tv di tutto il week-end.