Superbike Australia 2019, SP-Race e Gara-2: ancora Bautista e la Panigale V4R

Quello che è certo è che il risultato di Gara-1 di ieri, che ha visto il dominio di Alvaro Bautista con la Ducati Panigale V4R, non è stato un fuoco di paglia. Nelle due gare della domenica, novità 2019 per quanto riguarda la Superbike, lo spagnolo e la nuova 4 cilindri di Borgo Panigale si impongono anche nella Superpole Race e in Gara-2.

Alla vittoria di misura (1.1 sec) nella gara del mattino che ha sostituito la FP4 e, sulla distanza di 10 giri, consente al vincitore di portare a casa 12 punti, mentre 9 vanno al secondo, 7 al terzo e via-via a scalare di uno fino al 9° posto, ha fatto da eco un'altra cavalcata solitaria del numero 19 in Gara-2, terminata con oltre 12 secondi di vantaggio (erano oltre 18 al penultimo giro, con il pilota di Talavera de la Reina  che, nell'ultima tornata, ha letteralmente chiuso il gas passeggiato dopo l'uscita dal curvone che immette sul rettilineo di arrivo).

In entrambe le occasioni, così come già avvenuto sabato, la Panigale V4R si è imposta sulla Kawasaki ZX-10RR di Jonathan Rea. Il nordirlandese, che al termine del week-end di gara ha speso parole di grande stima nei confronti dello spagnolo della Ducati, ha contenuto i danni su una pista che, a dispetto del fatto che conti ben cinque sue vittorie, dichiaratamente non è la sua preferita.

Se la Superpole Race è vissuta sul dualismo tra i due attuali capiclassifica fino all'8° giro, Gara-2 è stato un assolo di Bautista che, nonostante l'ottima partenza del campione del mondo, ha sfruttato la maggiore accelerazione della V4R per mettersi davanti alla prima curva ed imporre il suo ritmo, insostenibile per tutti, Rea compreso.

Superpole Race

La gara-sprint si è rivelata comunque una formula interessante, anche se il fatto di doversi giocare tutto in soli 10 giri non ha modificato sostanzialmente i valori in campo espressi nelle due manche a lunghezza piena. Già a partire dal terzo giro, la V4R numero 19 e la ZX-10RR numero 1hanno salutato la compagnia, con Haslam che ha contenuto il distacco dai battistrada più degli altri, riuscendo ad aggiudicarsi il podio dopo la scivolata di ieri.

Alle spalle dei primi tre si sono classificate tutte le Yamaha impegnate nel mondiale 2019 con, in sequenza, Lowes, vd Mark, Melandri e Cortese in sequenza e racchiusi in 1.5 sec. Dietro il poker di Iwata, le altre tre Ducati V4R in gara a chiudere la top-10, con Rinaldi che ha preceduto Laverty e Davies, quest'ultimo in debole ripresa dopo una non facile Gara-1.

Fuori dai primi dieci le due BMW, con Sykes che ha preceduto Reiterberger, entrambi più in difficoltà rispetto al sabato e che hanno preceduto un'altra coppia, quella Honda, formata da Camier e Kiyonari. A seguire Razgatlioglu, Herfoss e Torres, con i due piloti indipendenti di Kawasaki vittime di cadute senza conseguenze. Ritirati invece Mercado e Delbianco.

Superbike Phillip Island 2019: risultati Superpole Race

1 A. BAUTISTA ESP ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R 
2 J. REA GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 1.176 
3 L. HASLAM GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 5.072 
4 A. LOWES GBR Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 6.713 
5 M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 6.800 
6 M. MELANDRI ITA GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND 7.904 
7 S. CORTESE GER GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND 8.224 
8 M. RINALDI ITA BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND 10.944 
9 E. LAVERTY IRL Team Goeleven Ducati Panigale V4 R IND 12.416 
10 C. DAVIES GBR ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R 14.068 
11 T. SYKES GBR BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR 14.710 
12 M. REITERBERGER GER BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR 16.994 
13 L. CAMIER GBR Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR 20.012 
14 R. KIYONARI JPN Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR 24.013 
15 T. RAZGATLIOGLU TUR Turkish Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND 36.851 
16 T. HERFOSS AUS Penrite Honda Racing Honda CBR1000RR IND 48.731 
17 J. TORRES ESP Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND 58.942 
————————————————–Non Classificati————————————————–
RIT 15 36 L. MERCADO ARG Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND 9 1 Giro 
RIT 18 52 A. DELBIANCO ITA Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND 1 9 Giri 

GARA-2

Gara-2 è invece come detto vissuta sulla fuga solitaria di Bautista, ma a rendere vivo l'interesse per la corsa ci hanno pensato tutti gli altri piloti, che si sono giocati le posizioni immediatamente dopo la prima fino a poche tornate dal termine. Haslam, Rea vd Mark e Melandri hanno battagliato per le restanti due posizioni del podio, fino a quando i due alfieri Kawasaki si sono staccati, lasciando indietro la coppia di R1M.

Anche in questa occasione, Haslam non ha mostrato timori reverenziali nei confronti del più titolato compagno di squadra ed i due se le sono date di santa ragione dall'inizio alla fine. Anche in questo caso, se ben non si fossero almeno in parte ostacolati nelle fasi iniziali della gara, è assai difficile ipotizzare che avrebbero avuto modo di restare con Bautista.

Nel corso del diciottesimo giro Rea ha infine preso il comando delle operazoni, superando il team-mate e producendo uno strappo di qualche decimo che gli ha consentito di non giocarsi l'arrivo sul traguardo al photofinish, mentre la coppia di Yamaha, divenuta un trio con il riaggancio di Lowes, ha occupato le posizioni dalla quarta alla sesta piazza con vd Mark, Lowes e Melandri.

Il ravennate, che sembrava averne di più dei compagni, ha dovuto accontentarsi di chiudere il trenino. Dietro di lui un Chaz Davies che ha concluso in crescendo la sua due giorni australiana. Il distacco da Bautista resta molto importante (quasi 27 secondi) ed allineato al gap di Gara-1, con un piazzamento finale però migliore (settimo invece di decimo).

La quarta Yamaha, quella di Cortese, è terminata ottava, davanti a Laverty e Camier, che ha chiuso la top-10, fuori dalla quale sono rimasti Mercado e Reiterberger, che si è messo alle spalle il compagno Sykes, che ha invece visto progressivamente peggiorare i suoi piazzamenti da Gara-1 (7°) a Gara-2 (13°), passando per l'11a piazza della Superpole Race.

Chiudono l'elenco dei piloti che hanno finito la gara Torres, Kiyonari e Rinaldi, mentre Razgatlioglu, Herfoss e Delbianco si sono ritirati, i primi due per problemi tecnici, l'italiano a causa di una caduta. L'appuntamento con la Superbike è per il 15 Marzo, con il round thailandese, che si svolgerà sul Chang International Circuit di Buriram.

Superbike Phillip Island 2019: risultati Gara-2

1 A. BAUTISTA ESP ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R  
2 J. REA GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR  12.195 
3 L. HASLAM GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR  12.454 
4 M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1  16.574 
5 A. LOWES GBR Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1  16.859 
6 M. MELANDRI ITA GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND  17.329 
7 C. DAVIES GBR ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R  26.823 
8 S. CORTESE GER GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND  27.580 
9 E. LAVERTY IRL Team Goeleven Ducati Panigale V4 R IND  29.116 
10 L. CAMIER GBR Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR  29.178 
11 L. MERCADO ARG Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND  29.460 
12 M. REITERBERGER GER BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR  29.896 
13 T. SYKES GBR BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR  31.231 
14 J. TORRES ESP Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND  40.926 
15 R. KIYONARI JPN Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR  41.616 
16 M. RINALDI ITA BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND 1 Giro
————————————————–Non Classificati————————————————–
RIT T. RAZGATLIOGLU TUR Turkish Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND 5 Giri 
RIT T. HERFOSS AUS Penrite Honda Racing Honda CBR1000RR IND 17 Giri 
RIT A. DELBIANCO ITA Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND