Superbike: Ben Spies pronto al rientro nel campionato MotoAmerica?

Gli appassionati hanno accolto Ben Spies in Superbike quando era semi-sconosciuto, almeno da questa sponda dell'Atlantico, visto che negli States aveva già fatto suoi tre titoli AMA SBK consecutivi e ne hanno apprezzato lo stile di guida particolare, con i gomiti fuori che spessissimo raschiavano a terra e che gli hanno fatto meritare l'appellativo di Elbowz.

Anche nel mondiale delle derivate di serie, Texas Terror non ha deluso, portando a casa il titolo nella stagione di esordio, dopo un duello con Noriyuki Haga conclusosi all'ultima gara. Passato poi in MotoGP, non ha però raccolto quello che ci si poteva attendere, alle prese con guai fisici derivanti da cadute e forse anche dalla mancanza di stimoli conseguente proprio ai risultati non all'altezza delle aspettative.

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Così, a 29 anni, totalmente inatteso, il ritiro. Ma le corse, si sa, sono un difficilissimo fantasma da cacciare, perché il fuoco sacro della competizioni continua a covare, pronto a riesplodere in qualsiasi momento. Negli ultimi tempi infatti, si sono moltiplicate le voci di un ritorno di Spies, avallate da suoi sempre più frequenti post sui social network che facevano intendere come il texano fosse pronto a rimettersi in gioco.

L'ultimo in ordine di tempo è di qualche giorno fa, dove Elbowz, su Instagram, ha pubblicato la foto di un casco HJC con il numero 11 (il suo) sopra, dei guanti Alpinestars (altro suo sponsor storico) ed una tuta con su scritto il suo nome. Sotto l'immagine, la dicitura "Let's see if I can still do this…", che tradotto suona più o meno come "Vediamo se sono ancora capace…"

Tutto pronto per il grande rientro, dunque? Forse sì, ma dove? Dato quasi per scontato che non sarà nel mondiale Superbike, l'ipotesi più probabile è quella del campionato MotoAmerica, che ha raccolto l'eredita dell'AMA. Quello che sarebbe uno dei ritorni alle competizioni a due ruote più attesi dell'ultimo decennio potrebbe però avvenire in modo diverso, anche se l'ipotesi appare meno plausibile.

Spies ha anche la chance di rimettersi in gioco come team manager, creando una sua squadra. Da lì alle corse poi, il passo potrebbe essere conseguente, dal momento che non sarebbe il primo che, pur in veste di responsabile di un team, indossa tuta, guanti e casco e si butta nella mischia. La terza opzione è forse la più esotica, ma anche la meno probabile, almeno secondo alcune indiscrezioni e vuole Texas Terror pronto a rientrare direttamente in WSBK. Qualunque sia il futuro di Ben, l'auspicio degli appassionati è di poterlo vedere di nuovo nei paddock come "addetto ai lavori" e non come semplice "turista".