Superbike Laguna Seca 2019, Gara-2: il ritorno di Davies

Con Alvaro Bautista presentatosi in griglia dolorante alla spalla sinistra dopo l'incidente con Razgatlioglu avvenuto in SP Race, Gara-2 della Superbike a Laguna Seca sembrava dover portare a Jonathan Rea la terza vittoria in altrettante manche disputate sul toboga del WeatherTech Raceway californiano. Invece allo start, il nordirlandese, come già avvenuto nella prima partenza dalla gara-sprint, viene passato da Chaz Davies sul rettilineo del via, con il gallese della Ducati che non mollerà più la testa della gara fino alla fine.

Sempre al secondo posto, il campione del mondo in carica in realtà farà un tentativo di sorpasso al 5° giro, ma andrà largo e verrà nuovamente infilato da Davies e dalla Panigale V4R numero 7, che dopo 25 tornate festeggeranno la loro prima vittoria del 2019, davanti allo stesso Rea, che conterrà il distacco fino al nono giro, per poi cedere qualche decimo ad ogni tornata, transitando sotto la bandiera a scacchi con 3.3" di svantaggio, gap che in gara arriverà fino a 4.3", ma davanti ad un ancora una volta solido Razgatlioglu, che aggiunge un altro podio ad una stagione in cui si sta mettendo in grande evidenza.

La vittoria di Davies, specie nel finale, non è mai stata in discussione ma, ad onor del vero, occorre tenere presente che il leader del campionato e la sua Kawasaki ZX-10RR numero 1 non hanno avuto la necessità di spingere al 101%, dal momento che, al termine del secondo giro Bautista, dopo essere transitato in decima posizione dopo la prima tornata, imboccava mestamente la corsia dei box per ritirarsi. Non c'erano pertanto le condizioni, per il Cannibale, per rischiare oltre il lecito andando a caccia di una vittoria che non sarebbe comunque stata facile da agguantare, visto il Davies di oggi.

La gara è però vissuta anche per quanto successo nelle posizioni immediatamente sotto al podio, con Sykes, Lowes e Haslam a formare un trio rimasto insieme per quasi tutta la durata della corsa, con il pilota della BMW inizialmente quarto, seguito dal numero 22 della Yamaha e dal 91 della Kawasaki. Al 14° giro il break di Lowes, che salta Sykes e, poco per volta allunga, mentre il caposquadra del team SMR deve fare i conti con la seconda guida Kawasaki, che gli si avvicina fino a meno di due decimi, per poi mollare definitivamente il colpo nel finale, quando il campione del mondo 2013 ritrova un bel ritmo che lo porta ad insidiare nuovamente Lowes, ma ormai è tardi per tentare un attacco.

Bella prova dei "privati" Baz e Torres con, in particolare, il francese che dimostra di aver trovato un buon feeling con la Yamaha R1M del team Ten Kate, una squadra che non ha bisogno di presentazioni, ma che si ritrova a dover lavorare su una moto che conosce da pochissime gare, mentre lo spagnolo del team Pedercini si dimostra consistente. Melandri e Rinaldi chiudono la top-10, con Delbianco ultimo tra i piloti giunti al traguardo.

In classifica generale Rea opera un ulteriore allungo nei confronti di Bautista. Adesso sono 81, i punti di distacco tra i due piloti, ma ne restano ancora 248 da assegnare, cosa che permette, anche se solo a livello matematico, di tenere in gioco non solo lo spagnolo della Ducati, ma anche Lowes, vd Mark, Haslam e Razgatlioglu, mentre Davies è idealmente fuori dalla contesa per un solo punto.

Dopo il round di Laguna Seca, la Superbike va in vacanza per un mese e mezzo circa. Piloti, squadre e moto si ritroveranno, come ormai d'abitudine, a fine agosto sul tracciato di Portimao dove ad inizio settembre la carovana delle derivate di serie approderà per il decimo dei tredici appuntamenti del 2019, che vedrà la presenza anche di SS600 ed SS300.

Superbike Laguna Seca 2019: risultati Gara-2

1 C. DAVIES GBR ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R  
2 J. REA GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR   3.333 
3 T. RAZGATLIOGLU TUR Turkish Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND   11.658 
4 A. LOWES GBR Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1   16.259 
5 T. SYKES GBR BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR   16.823 
6 L. HASLAM GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR   19.449 
7 L. BAZ FRA Ten Kate Racing – Yamaha Yamaha YZF R1 IND   23.637 
8 J. TORRES ESP Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND  24.572 
9 M. MELANDRI ITA GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND  25.919 
10 M. RINALDI ITA BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND   30.742 
11 L. MERCADO ARG Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND   32.177 
12 E. LAVERTY IRL Team Goeleven Ducati Panigale V4 R IND   38.508 
13 M. REITERBERGER GER BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR   41.862 
14 S. CORTESE GER GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND   41.989 
15 R. KIYONARI JPN Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR   
16 J. BEACH USA Attack Performance Estenson Yamaha Yamaha YZF R1 IND    
17 52 A. DELBIANCO ITA Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND   1'12.973 
————————————————–Non Classificati————————————————–
RIT 15 60 M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 
RIT 10 19 A. BAUTISTA ESP ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R