Superbike Portimao: info e orari tv

Si riaccendono i motori della Superbike dopo una pausa estiva che continua a restare di lunghezza biblica, anche se lo stop di quest'anno è stato ridotto di due settimane (sette contro nove) rispetto al 2018. I campionati delle derivate di serie entrano così nella loro fase finale, che per la massima categoria prevede quattro gare (Portimao, Magny Cours, San Juan Villicum e Losail), decisive per l'assegnazione del titolo.

Il mercato piloti ha tenuto banco in queste settimane confermando, da un lato, quelle che erano le indiscrezione circolanti già da tempo per voce di "radio paddock", in primis la partenza di Alvaro Bautista da Ducati verso Honda e l'arrivo, a Borgo Panigale nel 2020, di Scott Redding e con, dall'altro, situazioni che si sono evolute in modo inaspettato come la ormai quasi certa rottura tra Toprak Razgatlioglu e Kawasaki a favore di Yamaha.

Dopo i movimenti estivi in ottica 2020, il circus approda in Portogallo, una delle svariate piste preferite di Jonathan Rea, fresco vincitore della 8 Ore di Suzuka in coppia con il compagno Leon Haslam e saldamente in testa al campionato dopo un lungo inseguimento fatto nei confronti di Bautista che, dopo aver dominato la prima parte della stagione, è incappato in alcune cadute e conseguenti battute a vuoto che lo hanno relegato a 81 punti dal nordirlandese, il quale vede lo storico traguardo dei cinque titoli Superbike consecutivi oggi più che mai alla sua portata.

Sull'Algarve International Circuit il folletto volante ha vinto sette delle ultime otto manche disputate, sei su sei da quando è approdato in Kawasaki, dal momento che nel 2016 non si è corso sul toboga portoghese, con la casa di Akashi che invece ha fatto otto su otto grazie anche ad una vittoria di Tom Sykes. Per l'inglese numero 66, da quest'anno in forza alla BMW, anche un successo nel 2012, sempre con la Ninja.

Portimao, almeno recentemente, non ha mai visto una Ducati sul gradino più alto del podio. L'ultimo pilota in sella ad una rossa che ha trionfato sui 4592 metri del tracciato portoghese è stato Carlos Checa, nell'ormai relativamente lontano 2011, stagione coincisa con il titolo mondiale dello spagnolo, l'ultimo in Superbike, per la casa bolognese. A Bautista e a Chaz Davies il compito di portare la Panigale V4R dove la 1199R bicilindrica non è mai riuscita ad arrivare.

Se lo spagnolo è chiamato a sovvertire il pronostico che vede Rea come favorito per la conquista dell'iride, il gallese in sella alla V4R numero 7 deve dare seguito alla bella performance ottenuta a Laguna Seca e culminata con la vittoria in Gara-2 sul toboga a stelle e strisce, ma anche da due secondi posti in Gara-1 e nella Superpole Race. Inoltre, cosa non meno importante, Davies potrebbe dare una mano al compagno di squadra nella sfida con Rea.

Oltre che su Kawasaki e Ducati, Occhi puntati anche sulle Yamaha. Il partente Alex Lowes vorrà far rimpiangere sul piano sportiva alla casa dei tre diapason il fatto di avergli preferito Razgatlioglu, oltre che dimostrare il suo valore per assicurarsi una sella per il 2020. Chi dorme invece sonni più tranquilli è Michael vd Mark il quale, anche se tenuto ancora in gioco per il mondiale dalla matematica, di fatto ha già detto addio al titolo di quest'anno, vorrà recuperare i 5 punti che lo separano in classifica dal compagno di squadra.

Per tornare a Kawasaki, Leon Haslam, che con la 8 Ore di Suzuka ha visto rialzarsi le sue azioni (che erano un po' in calo, in Superbike, causa un rendimento un po' inferiore alle attese), se da un lato non ha più la minaccia del turco, ex-Puccetti, deve fare risultati per avere potere contrattuale nel discuterela sua permanenza sulla ZX-10RR ufficiale anche nella prossima stagione.

Tra i protagonisti di Portimao vanno citati anche Marco Melandri e Eugene Laverty. Sia il ravennate della Yamaha, il quale ha annunciato il ritiro dalle competizioni a fine stagione, che l'irlande, in forza al team GoEleven, ma che il prossimo anno affiancherà Sykes in BMW, sul circuito dell'Algarve hanno vinto due volte, anche se non godono dei favori del pronostico per l'edizione 2019 del GP del Portogallo.

Per quanto riguarda gli orari di prove e gare, lo start avverrà come al solito il venerdì, con la sola copertura ad opera di Sky Sport MotoGP per la giornata del venerdì, in cui si svolgeranno le prime due sessioni di prove libere. Al sabato qualifiche ancora sulla pay tv di SKY, con Gara-1 della Superbike trasmessa in chiaro anche su TV8, pur se in differita, causa l'impegno del canale in chiaro di Rupert Murdoch con il concomitante GP d'Italia di Formula 1. Domenica con gare in diretta su Sky e nuovamente in differita su TV8.

Superbike Portimao 2019: orari tv

Venerdì 6 settembre
11.30: FP1 Superbike (Sky Sport MotoGP)
16.00: FP2 Superbike (Sky Sport MotoGP)
17.00: FP2 Supersport  (Sky Sport MotoGP)

Sabato 7 settembre
12.00: Superpole Superbike (Sky Sport MotoGP)
12.40: Superpole Supersport (Sky Sport MotoGP)
13.15: Superpole Supersport 300 (Sky Sport MotoGP)
15.00: Gara-1 Superbike (Sky Sport MotoGP)
17.00: Gara-1 Superbike – differita (TV8)

Domenica 8 settembre
12.00: Superpole Race Superbike (Sky Sport MotoGP)
13.15: Gara Supersport (Sky Sport MotoGP)
15.00: Gara-2 Superbike (Sky Sport MotoGP)
16.15: Gara Supersport 300 (Sky Sport MotoGP)
18.00: Superpole Race Superbike – differita (TV8)
19.15: Gara-2 Superbike – differita (TV8)