Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019, bandiera a scacchi

Parte ufficialmente il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019 e l'aquila torna in pista. Nel weekend 13-14 aprile 2019 si è disputata al circuito Riccardo Paletti, Varano de' Melegari, la prima delle cinque gare del Trofeo.

Schierati 17 equipaggi, per un totale di 34 piloti, aspiranti e sognatori. Si, perchè lo spirito del Trofeo è questo: motociclismo, amicizia e sogni.

Due turni di qualifiche da 20 minuti al sabato e un'ora di gara nel pomeriggio di domenica 14.
Nella cornice di un cielo torno, la partenza in stile "Le Mans" regala alla gara il sapore dell'impresa storica.
Sulla destra della griglia di partenza 17 piloti attendono lo sventolare della baniera italiana per raggiungere di corsa il lato opposto. Ad attenderli i rispettivi compagni di squadra che reggono la moto sotto la pioggia battente.
Allo sventolare della bandiera tutti corrono, partendo alla volta dei primi 15 minuti di gara. Qualcuno si attarda, trattenuto dai capricci delle moto fredde e bagnate. Ma in pochi secondi tutti partono e la pioggia comincia a dettare i suoi equilibri. Primo cambio dopo 15 minuti… qualcuno lo perde perchè la pioggia bagna le visiere …tanto e si vede poco, si cerca di dare gas e di restare in piedi. Quattro non arrivano al traguardo, caduti purtroppo a causa delle condizioni dell'asfalto, ma senza conseguenze.
Minuto dopo minuto, cambio dopo cambio, gli spettatori, catturati, non lasciano gli spalti e, sotto i loro obrelli, assistono ad una spettacolare lotta di resistenza e passione.
Restano in gara 13 team dalla formazione decisamente eterogenea. Sulla pit lane si alternano ex piloti e appassionati motociclisti della domenica coinvolti in un sogno. Domina su tutto l'entusiasmo e un grande senso sportivo.

Si distingue per velocità la coppia Vittoriano Guareschi (…non serve ricordarvi di chi stiamo parlando) e Federico Aliverti (mitico Direttore della rivista Motociclismo), che straccia la bandiera a scacchi mantenendo – è il caso di dire – un ottimo ritmo di navigazione di circa 1:40 nonostante le condizioni avverse.
Sul podio, a seguire, il Team Piaggio Emea, con la coppia tedesca Pfautsch e Munchinger e il Team Circuito Internazionale d’Abruzzo, con Maccaferro e uno strepitoso Mancini.

Tra gli equipaggi partecipanti tante le coppie di amici, provenienti da ogni parte d’Italia. Il team Luporacing, Dario ed Eleonora Villa, si distingue tra gli altri: padre – esperto gentleman rider – e figlia –  giovanissima al debutto assoluto in pista.
All’appello hanno risposto anche Virgin Radio, sulla cui moto si alterneranno nel corso del Trofeo vari piloti, il Team Officine Italiane Zard, il Team Spirit of 4.5 di Dino Romano e Carlo Bartalini, oltre al team di Proraso.

Senza precedenti l'iniziativa di Moto Guzzi che ha dato vita ad un Team rappresentativo della community ufficiale Guzzi "The Clan", spazio riservato ad appassionati Guzzisti. Il Team The Clan, infatti, è formato da 5 coppie di appassionati cui è stato regalato il sogno di un vero weekend di gara (seguite qui la squadra). Cinque coppie per cinque gare si alterneranno alla guida della N°57, per un totale di 10 motociclisti con esperienze completamente diverse che vanno dal professionista al neofita.
Esordio goliardico per i primi due riders, gli "scoppiati", Daniele Nigro e Antonella Tramontano (…chi vi scrive con entusiasmo) che, nonostante la pioggia e la poca esperienza di guida in pista, hanno tenuto duro fino alla fine, portando la N°57 al traguardo, tra i sorrisi e il divertimento di tutti …avversari compresi. 

Storie di motociclismo, amicizia e determinazione. Si preannuncia, così, un campionato avvincente da seguire in volo. Cosa accadrà quanto tornerete coi piedi per terra, lo lasciamo scoprire a voi …

Questi i prossimi appuntamenti in calendario: Vallelunga (19 maggio), seguito da Magione (23 giugno), Adria (1 settembre), Misano (13 ottobre).

Non poteva avere più ragione il Guaro: «Lasciate a casa paure e preconcetti tipici di chi guarda alle corse per la prima volta: il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance ti dà l’opportunità di guidare in pista una moto che ti mette perfettamente a tuo agio, e che ti regala quell’emozione che ogni motociclista dovrebbe provare; quella che ti fa esclamare: “cavolo, sto per correre in pista, proprio come i veri piloti”. Quello shot di adrenalina che provi quando sta per iniziare la gara… poi non ne puoi più fare a meno, ma questo è un altro problema!»

Informazioni e aggiornamenti sul sito della Federazione Motociclistica Italiana, www.federmoto.it.